lunedì, febbraio 20, 2006
Visto che ormai comincia a farsi strada la verità sulla guerra delle caricature, conviene domandarsi perché s’è acceso un sì grande incendio, e quel che gli incendiari si propongono. Dodici vignette pubblicate mesi fa in Danimarca hanno offeso un certo numero di associazioni musulmane danesi, per motivi comprensibili e umani. Queste associazioni hanno avuto l’impressione, vedendo raffigurato il profeta con una bomba sul capo al posto del turbante, che la loro religione fosse considerata terrorista. Si sono rivolti dunque alla giustizia, e hanno intentato una causa per diffamazione e blasfemia.
domenica, febbraio 19, 2006
Protesta contro l'Italia, in Libia: 11 morti
Undici morti e 60 feriti: è il bilancio dell’assalto al consolato italiano di Bengasi, innescato dalla provocazione del ministro leghista Roberto Calderoli che qualche giorno fa aveva indossato una maglietta con una vignetta su Maometto.
Vignette Maometto, nuove proteste, "Aspettatevi attacchi kamikaze"
ROMA - All'indomani delle violenze che in Nigeria hanno provocato almeno 16 morti, proseguono in vari Paesi musulmani le proteste per le vignette raffiguranti il profeta Maometto. Manifestazioni, spesso accompagnate da disordini, si sono svolte a Giakarta, nella città indiana di Lucknow, a Islamabad.
L'invasione dei Banu Qurayza
I prossimi furono i Banu Qurayza. Poco tempo dopo il termine della Battaglia del Fossato, Muhammad affermò che l’Arcangelo Gabriele lo aveva visitato “chiedendo che sfoderasse la sua spada e si dirigesse verso le abitazioni dei sediziosi Banu Qurayza e di combatterli. Gabriele disse che con una processione di angeli sarebbe andato innanzi a scuotere i loro forti e gettare paura nei loro cuori.”
Le guerre di Muhammad erano per autodifesa
Stavo discutendo con uno dei miei parenti religiosi, e quando le ho mostrato questo verso (C.9:5) lei ci ha accusato (tu ed io) di averlo interpretato male. Secondo lei stiamo leggendo questo verso nel contesto sbagliato. La sua interpretazione di questo verso è che ai Musulmani viene chiesto di combattere solo per autodifesa e che dovremmo leggere anche i versi 9:4 e 9:6 per ottenere il verso corretto. Lei guarda a quest’episodio dal tafsir [punto di vista, interpretazione] di Yusuf Ali che afferma di combattere i pagani solo se i pagani muovono guerra contro di te.
Vignette Danesi, doppi standard e falsa retorica dell’Islam e dei suoi difensori pubblici
La BBC, CBC, e NPR permettono a furiosi portavoce Musulmani e alla Sinistra Occidentale di fare apologie dei boicottaggi e delle furiose proteste Musulmane in reazione delle vignette politiche Danesi; inquadrando quindi la scena come un diverbio tra provocatore e provocato. Vi sono due fallacie qui – una di falso dualismo, e l’altra di due pesi e due misure.
sabato, febbraio 18, 2006
Terrorismo islamico: frutto dell’insegnamento delle madrassah
Beirut (AsiaNews) - Il terrorismo non è un risultato imprevisto nell’Islam, ma il frutto diretto dell’insegnamento che avviene nelle madrassah, nelle scuole tradizionali. E non solo perché molte scuole addestrano al terrore e alla guerriglia, ma soprattutto perché educano al fondamentalismo.
Arabia Saudita: arresti e persecuzioni contro i cristiani
Riyadh (AsiaNews) - Il caso di Brian Savio O’Connor è solo l’ultimo di una lunga serie di arresti, torture e rapimenti contro i cristiani - sia locali che stranieri - in Arabia Saudita. La cappa oppressiva del regime di Riyadh su ogni manifestazione religiosa diversa dall’islam wahabita suscita sempre più inquietudine tra gli oltre 8 milioni di stranieri che lavorano nel regno saudita.
Perché ho lasciato l'Islam
Mi viene spesso chiesto perché abbia abbandonato l’Islam. Per assurdo che possa sembrare, alcuni Musulmani non riescono neanche a immaginare l’idea che lasciare l’Islam sia una possibilità, o che sia possibile che qualcuno lo possa solo considerare. Arrivano persino a credere che coloro che lasciano l’Islam siano agenti mercenari al soldo degli Ebrei piuttosto che accettare il fatto che le persone hanno facoltà di pensare e che possano addirittura decidere che l’Islam non faccia per loro.
venerdì, febbraio 17, 2006
Ahmadinejad vede il Mahdi e minaccia
Grazie al presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad una nuova parola è entrata nel vocabolario politico: mahdaviat.
Ciò non sorprende affatto, si tratta di un termine religioso prettamente tecnico. Mahdaviat deriva da mahdi che in arabo sta per "colui che è ben guidato", un'importante figura dell'escatologia islamica. Costui è , come spiega l'Encyclopaedia of Islam, "il restauratore della religione e della giustizia che governerà sino alla fine del mondo". Il concetto ha origine nei primissimi anni dell'Islam e, col passare del tempo, si è identificato in particolar modo con il credo sciita. Se "la figura del mahdi non è mai diventata parte essenziale della dottrina religiosa sunnita", prosegue l'enciclopedia, "la credenza nell'arrivo del Mahdi, appartenente alla Famiglia del Profeta, costituisce un aspetto centrale del credo dello Sciismo radicale", che equipara l'arrivo del Mahdi al ritorno del Dodicesimo Imam.
Ciò non sorprende affatto, si tratta di un termine religioso prettamente tecnico. Mahdaviat deriva da mahdi che in arabo sta per "colui che è ben guidato", un'importante figura dell'escatologia islamica. Costui è , come spiega l'Encyclopaedia of Islam, "il restauratore della religione e della giustizia che governerà sino alla fine del mondo". Il concetto ha origine nei primissimi anni dell'Islam e, col passare del tempo, si è identificato in particolar modo con il credo sciita. Se "la figura del mahdi non è mai diventata parte essenziale della dottrina religiosa sunnita", prosegue l'enciclopedia, "la credenza nell'arrivo del Mahdi, appartenente alla Famiglia del Profeta, costituisce un aspetto centrale del credo dello Sciismo radicale", che equipara l'arrivo del Mahdi al ritorno del Dodicesimo Imam.
Cosa vogliono i terroristi?
Cosa vogliono i terroristi islamisti? La risposta dovrebbe essere lapalissiana, ma non lo è.
Una generazione fa, i terroristi espressero esplicitamente i loro desideri. Dirottando, ad esempio, tre aerei di linea nel settembre 1970, il Fronte popolare per la liberazione della Palestina chiese e ottenne il rilascio dei terroristi arabi detenuti in Gran Bretagna, in Svizzera e nella Germania occidentale. Attaccando nel 1977 il quartier generale del B'nai B'rith ed altri due edifici a Washington, D.C., un gruppo musulmano hanafita chiese il ritiro del lungometraggio Mohammad, Messenger of God (Maometto, Messaggero di Allah), un risarcimento di 750 dollari, la consegna dei cinque uomini che avevano massacrato la famiglia del leader hanafita, oltre che dell'assassino di Malcolm X.
Una generazione fa, i terroristi espressero esplicitamente i loro desideri. Dirottando, ad esempio, tre aerei di linea nel settembre 1970, il Fronte popolare per la liberazione della Palestina chiese e ottenne il rilascio dei terroristi arabi detenuti in Gran Bretagna, in Svizzera e nella Germania occidentale. Attaccando nel 1977 il quartier generale del B'nai B'rith ed altri due edifici a Washington, D.C., un gruppo musulmano hanafita chiese il ritiro del lungometraggio Mohammad, Messenger of God (Maometto, Messaggero di Allah), un risarcimento di 750 dollari, la consegna dei cinque uomini che avevano massacrato la famiglia del leader hanafita, oltre che dell'assassino di Malcolm X.
Europa islamica
"L'Europa è sempre più una provincia dell'Islam, una colonia dell'Islam". Così afferma Oriana Fallaci nel suo nuovo libro, La Forza della Ragione. E la celebre giornalista italiana ha in effetti ragione: l'antica roccaforte europea della Cristianità si sta rapidamente arrendendo all'Islam.
