'In the News'

giovedì, febbraio 28, 2008

Respingere la legge islamica

Gli occidentali contrari all'applicazione della legge islamica (la Shari‘a) guardano sgomenti al fatto che essa attecchisce con maggior vigore nei loro paesi – harem sempre più accetti, un leader clericale che approva la legge islamica, un giudice che fa riferimento al Corano, corti musulmane clandestine che impartiscono giustizia. Cosa può essere fatto per fermare l'avanzata di questo sistema giudiziario medievale così profondamente in contraddizione con la vita moderna, che opprime le donne e trasforma i non-musulmani in cittadini di seconda classe?

giovedì, febbraio 14, 2008

La Gran Bretagna incontra la legge islamica

Sotto la superficie apparentemente tranquilla della vita quotidiana, la popolazione britannica è impegnata in un incontro epocale con l'Islam. Tre sviluppi della scorsa settimana, ognuno di essi riassuntivo di un processo che dura da anni – e lungi dal costituire delle semplici eccezioni – esemplificano i cambiamenti in corso.

Confermato: Barack Obama ha professato l'Islam

In una recente analisi titolata "Barack Obama era musulmano?" ho esaminato le prove disponibili e ho rilevato che esse stanno a indicare che "Obama era musulmano di nascita, di padre non praticante e che per alcuni anni ricevette una educazione sufficientemente musulmana, sotto gli auspici del patrigno indonesiano". Per tutta risposta, l'organizzazione di David Brock, Media Matters for America (MMfA), che si definisce un "centro progressista per la ricerca e le informazioni volto a monitorare a 360 gradi, analizzare e rettificare la disinformazione dei conservatori nei media americani", ha mosso delle critiche a una delle mie fonti di informazione.

Le spiacevoli opzioni dell'Europa

I rapporti a lungo termine dell'Europa con la sua fiorente minoranza araba, e che costituiscono la questione più spinosa del continente, seguiranno uno dei seguenti percorsi: un'integrazione armoniosa, un'espulsione dei musulmani oppure una presa di potere islamica. Quale di questi scenari avrà più probabilità di materializzarsi?

Egitto, sui documenti si potrà scrivere "cristiano"?

L CAIRO - A dodici cristiani copti è stato riconosciuto il diritto di vedere scritto sulla propria carta d'identità la dicitura "cristiano", in seguito a un verdetto definito storico.

sabato, febbraio 02, 2008

Predestinazione

E’ Dio che decide di guidare le persone o gli esseri umani hanno il libero arbitrio?

Inferno, Purgatorio, Paradiso

I musulmani che vivono nei paesi occidentali affermano costantemente che i molti versetti Coranici riguardanti i Kuffar, gli infedeli, devono essere compresi nel contesto in cui sono stati rivelati, quindi ai tempi di Muhammad, e più precisamente si potrebbe aggiungere, durante lo sterminio degli ebrei e dei cristiani che si opponevano alla conversione o al pagamento della gizya; tassa imposta a coloro che vivevano sotto la protezione islamica. Ai giorni nostri, affermano con ipocrisia gli islamisti ‘nostrani’, tali versetti, non hanno alcun significato religioso, giuridico o sociale. Il Corano e le Ahadith di Muhammad sono i pilastri su cui si basa la legge islamica (Shar'ia); abrogare un versetto Coranico significa andare contro i principi di Allah, sottovalutare la sua parola. In alcuni paesi islamici anche solo suggerire l'abrogazione di una sura può significare la pena capitale.

Il Giorno del Giudizio

I Musulmani credono che quando una persona muore due angeli chiamati Nakeer e Munkar lo visiteranno nella tomba. Gli chiederanno della sua Fede, e se vengono a sapere che si tratta di un credente (Musulmano), la sua tomba viene ingrandita di 70 cubiti quadrati (ciascun cubito è pari a circa 0.45 m) e viene illuminata. Allora gli viene detto di andare a dormire come uno sposo fino al giorno della resurrezione, quando Allah lo risveglierà dalla morte per ricompensarlo. Ma se viene scoperto essere un “ipocrita” ordinano alla tomba di schiacciarlo fino a spezzargli le costole.

Ecco i predicatori dell'odio

Chiudiamo le moschee dell'odio, della violenza e della morte. Via dall'Italia i predicatori del terrorismo islamico. Grazie alla Digos per gli arresti di Perugia, complimenti al capo della Polizia Manganelli e al ministro dell'Interno Amato. Ma non basta tirare un sospiro di sollievo per il mancato attentato. Dobbiamo liberarci dalle «fabbriche dei kamikaze» presenti nel territorio nazionale.

La guerra dei Fratelli Musulmani all'Occidente (3 di 4)

L'anno scorso, il 30 Luglio, Mohammed Mahdi Akef (Akif), l'attuale "guida generale" dei Fratelli Musulmani, parlò alla televisione Al Jazeera. Avvertì il governo Egiziano: "Questi ignoranti che governano l'Egitto con la forza e con le agenzie di sicurezza - io li chiamo ad aver timore di Allah, a tornare ad Allah, e a ricongiungersi con la gente, che conferiscono loro potere e onore. Altrimenti, la gente vi travolgerà presto sotto i loro piedi, se Allah lo vuole."

La guerra dei Fratelli Musulmani all'Occidente (2 di 4)

Il fondatore dei Fratelli Musulmani, Hassan al-Banna, proclamò il suo supporto al virulento anti-Semita Haj amin Al-Husseini, che all'epoca era il "Mufti di Gerusalemme". L'Alto Commissario Britannico della Palestina, Herbert Samuel, aveva conferito questo titolo ad Husseini l'8 Maggio 1921, anche se questi aveva organizzato le sollevazioni anti-Ebraiche del 4 Aprile 1920, in cui 5 Ebrei furono uccisi. Husseini avrebbe dovuto aiutare a mantenere l'ordine nella regione, ma continuò a inscenare pogrom contro gli Ebrei nel 1921, 1929 e 1936. Samuel licenziò Husseini nel 1936 dopo che questi condusse uno sciopero generale e istigò una rivolta contro il regime Britannico. Dopo che gli Inglesi cercarono di arrestarlo nel Luglio del 1937, il "Mufti" divenne latitante e in Ottobre fuggì in Libano vestito da donna.

La guerra dei Fratelli Musulmani all'Occidente (1 di 4)

L'associazione "Fratelli Musulmani" venne fondata nel 1928 in Egitto da un insegnante di scuola, Hassan al-Banna. Nato in Mahmudiyya vicino al Cairo il 14 Ottobre 1906, come primogenito di un orologiaio, Ahmad ibn 'Abd al-Rahman al-Banna. Anche se la famiglia non era certo ricca, manteneva una lunga tradizione di carriera accademica Islamica. Al-Banna senior era un imam laureatosi all'Università del Cairo di Al-Azhar, il più grande seminario Sunnita del mondo. Amhad passò 40 anni della propria vita a compilare e catalogare circa 45,000 resoconti dei detti e delle gesta del profeta Muhammad (Hadith). Il più rispettato collezionista di queste hadith, Bukhari (810-870 d.C.) incluse soltanto 2,062 di questi racconti nella sua collezione che considerò "sahih", o autentiche.

Totale Libertà Religiosa nell'Islam - Fatto o Finzione? (seconda parte)

“La cattura di Mecca e la conversione di massa dei pagani Quraysh all’Islam”

I Musulmani moderati e apologisti tipicamente citano il pacifico ingresso dell’armata Musulmana a Mecca nel 630, e la conseguente conversione di gran parte dei Quraysh senza alcuna minaccia o costrizione. Anche Brig. Zaman non perde l’occasione, scrivendo: “I Musulmani hanno occupato Makkah nel Gennaio del 630, virtualmente senza incontrare resistenza. I Meccani hanno abbracciato l’Islam in gran numero.

Totale Libertà Religiosa nell'Islam - Fatto o Finzione? (prima parte)

I Musulmani propagandisti educati e moderati affermano che l'Islam sia una religione di pace, tolleranza e libertà religiosa per tutti. Ma secondo il Corano e il Profeta Muhammad, la libertà religiosa nell'Islam per gli idolatri, i pagani e i miscredenti è la libertà di scegliere tra l'accettazione dell'Islam o la morte, con l'opzione in più, per i Cristiani e gli Ebrei, della sudditanza all'Islam e del pagamento della jizyah (una tassa obbligatoria).

Il futuro appartiene all'Islam (seconda parte)

Le origini demografiche non dettano necessariamente l'ultima parola. Nel 1775 Benjamin Franklin ha scritto una lettera a Joseph Priestley suggerendo al un suo amico inglese di aprire la sua mente sulle vicissitudine che la Corona Reale affrontava in quel momento:

Il futuro appartiene all'Islam (prima parte)

L'11 Settembre non è stato "il giorno che ha cambiato tutto", ma "il giorno che ha rivelato come le cose fossero già cambiate da tempo". Il 10 Settembre quanti giornalisti avevano il CAIR (Concilio delle Relazioni Americano-Islamiche) o il Congresso Islamico Canadese o il Consiglio Musulmano in Bretagna sui propri Rolodex? Se qualcuno avesse detto che la principale dinamica politica del 21° secolo in Danimarca, Svezia, Olanda, Belgio, Francia e Regno Unito ruotasse attorno al se qualcosa causi o non causi offesa ai Musulmani, la maggior parte della gente lo avrebbe preso per folle. Ciononostante quel Martedì mattina la punta dell'iceberg è emersa, e ha fatto crollare le Torri Gemelle.

La Forza Oscura dell'Islam - la Paura

Indossereste mai una t-shirt con una delle vignette di Muhammad stampate sopra? Questa domanda vi crea forse insicurezza? Avete appena sentito la presenza dell'oscura forza dell'Islam. Lasciatemi spiegare.

La verità dietro la Jihad (seconda parte)

Allah: “I Musulmani conquisteranno il Mondo Conosciuto, e infine il Mondo Intero”

Corano 48:28
Egli è Colui che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la religione della verità, per farla prevalere su ogni altra religione. Allah è testimone sufficiente.

venerdì, febbraio 01, 2008

La verita' dietro la Jihad (prima parte)

La parola sulla bocca di tutti dopo l’11/9 è “Jihad”. Questo non è un termine nuovo ma è una parola che perseguita il mondo da 1400 anni. Lo scopo di questo articolo è quello di indagare sul reale significato di questa parola, e mostrare per quale motivo la Jihad viene praticata.

Sito Islamico Italiano: gli apostati devono essere uccisi

L'Islam non permette la coercizione dei musulmani per seguire i suoi riti ed i suoi obblighi, o ai non musulmani, di essere forzati ad accettare l'Islam stesso. (…) Comunque, i poteri della miscredenza cercano sempre di costringere i credenti fuori dalla loro religione e dalla loro fede. Nessun credente ha cercato di forzare un miscredente a diventare musulmano, mentre i miscredenti cercano continuamente di portare i credenti, alla miscredenza. (…) Si consideri il problema dell'apostasia.

L'Islam ha conquistato anche i libri di scuola

Nei libri di storia e geografia di una sezione di scuola media il cristianesimo non appare nemmeno. In compenso, le pagine sull'Islam si sprecano.

Gaza, i cristiani vivono in tensione

VERONA - La missione evangelica "Porte aperte" punta l'attenzione sulla difficile situazione dei cristiani di Gaza, che vivono all'ombra della persecuzione e delle minacce di morte da parte dei militanti islamici.

Primi nati: è record per i figli di immigrati

Un marocchino di Imperia batte tutti. Giulia, milanese, un secondo dopo. David, romeno, nasce mentre il suo Paese entra nell'UE.